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Strade troppo pericolose

27/02/2018 - Sono ancora troppi i giovanissimi che perdono la vita sulle strade d’Europa. Il Rapporto sulla sicurezza dei bambini, presentato all’European Transport Safety Council (Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti, di cui è parte anche l’Aci) evidenzia che negli ultimi dieci anni, 8.000 under14 sono morti a causa di incidenti. Il 50% viaggiava a bordo di un’auto, il 33% è stato investito mentre camminava o attraversava la strada, il 13% andava in bicicletta. In Italia solo nel 2016 hanno spezzato le loro vite sulla strada 49 giovani e ragazzi.

Urge, quindi, un piano a livello europeo per aumentare la sicurezza. Il prossimo appuntamento importante potrebbe essere il 2 maggio prossimo quando la Commissione Europea dovrebbe annunciare un aggiornamento relativo alla regolamentazione della sicurezza dei veicoli. Secondo l’ETSC è fondamentale introdurre misure che moderino la velocità. In particolare si richiede che tecnologie come ISA (Intelligent Speed Assistant; il sistema intelligente di adattamento della velocità) e AEB (Automated Emergency Braking; la frenata automatica di emergenza) siano di serie sulle auto nuove.

 “Tecnologie ‘smart’, economicamente vantaggiose e collaudate come il sistema di adattamento intelligente della velocità e la frenata automatica di emergenza – ha dichiarato Antonio Avenoso, Direttore Esecutivo dell’ETSC – sono fondamentali per salvare la vita dei giovanissimi come lo sono le cinture di sicurezza. Il vero cambiamento, però, si realizzerà solo quando, queste tecnologie - esattamente come le cinture di sicurezza - saranno montate di serie su tutte le auto nuove e non saranno solo optional per pochi”.

 Altre 'mosse' intelligenti per ETSC potrebbero essere la riduzione dell’IVA sui seggiolini e più Zone30 intorno alle scuole e nelle aree pedonali.

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