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Più auto ma il 2018 si teme negativo

1/08/2018 – Segno positivo per il mercato dell’auto a luglio. Nel settimo mese dell’anno, grazie anche a un giorno lavorativo in più rispetto al 2017, sono state registrate 152.393 vetture che hanno fatto segnare un più 4,4%. Da gennaio a luglio sono state immatricolate 1.273.730 auto, lo 0,7% in meno dello stesso periodo dell’anno scorso.

 “Benché in lieve ripresa, non è facile prevedere per il mercato auto in Italia un recupero rispetto allo scorso anno – ha commentato Michele Crisci, Presidente dell’Unrae - le immatricolazioni di autovetture nella seconda parte dell’anno, infatti, secondo la nostra stima, dovrebbero stabilizzarsi sui livelli del 2017, per portare il 2018 a un volume di immatricolazioni leggermente al di sotto dell’anno precedente, con 1.960.000 unità (-0,6%)”.

Dopo 4 anni consecutivi di crescita nel 2018 dovrebbe arrestarsi il percorso di recupero del mercato auto, che potrebbe tornare ai livelli del 2010. In controtendenza rispetto all’andamento generale le vendite del canale noleggio che detiene una quota del 25,0%. “Lo scenario di lungo periodo – ha continuato Crisci - indica per il 2019 un andamento delle immatricolazioni di autovetture di poco superiore a quanto registrato nel 2017, a 1.980.000 unità, segnando un incremento dell’1%. Solo nel 2020 si prevede che il mercato possa superare la soglia di 2.000.000 di immatricolazioni. Con questi tassi di crescita – conclude Crisci – e senza interventi di stimolo al rinnovo del parco circolante, si fa fatica a vedere un impulso considerevole sul ricambio del parco auto anziano, che conta ancora oggi oltre il 20% di vetture ante Euro 3”. 

La motorizzazione regina nei primi sette mesi dell’anno è ancora il diesel che perde però tre punti di quota attestandosi al 53,6%. Ne hanno beneficiato le benzina (1/3 delle vendite totali) e il Gpl (6,3% di share nei 7 mesi). Ancora una nicchia seppure in crescita le ibride, al 4 %, e le elettriche, 0,4 % di quota nel periodo gennaio-luglio 2018.

Le vendite di auto usate, infine, sono cresciute a luglio dell’1,4% con 384.318 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture rispetto a 378.884 dello stesso periodo 2017. Nei 7 mesi siamo ancora in territorio negativo con un calo del 2,8% a 2.692.089 auto trasferite.

 

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