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Partenza in negativo

5/02/2019 - Il 2019 parte con il segno negativo per le auto in Italia. Stando ai dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti le immatricolazioni a gennaio si sono fermate a quota 164.864 unità che indicano un calo del 7,6% rispetto a un anno fa. Una flessione che la filiera automotive aveva previsto e che si spiegherebbe con l’inserimento del sistema bonus-malus a partire da marzo, che ha creato disorientamento e attesa tra i potenziali acquirenti. “Guardando alle prospettive di medio termine, considerando che gli effetti del bonus-malus non sono ad oggi prevedibili – ha commentato Michele Crisci, Presidente di Unrae, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – secondo le ultime stime del nostro Centro Studi e Statistiche, elaborate incrociando i driver economici e settoriali in uno scenario macroeconomico rivisto al ribasso, il deciso rallentamento della domanda interna peserà anche sugli acquisti di autovetture ed il mercato nel 2019 proseguirà su un trend di ridimensionamento. L’anno dovrebbe chiudersi in ulteriore flessione dell’1,1% a 1.888.500 unità, oltre 21.000 in meno delle 1.910.000 del 2018. Il contesto economico in peggioramento contrasterà con lo stimolo che negli auspici del Governo dovrebbe venire dal bonus previsto per le vetture fino a 70 g/km di CO2”.

I dati di gennaio confermano il drastico calo del diesel, che perde quasi 1/3 dei volumi scendendo al 41,1% di quota. Il tutto a vantaggio della benzina che diventa la motorizzazione più rappresentativa del mercato, raggiungendo il 45,1% del totale (più 12,6 punti percentuali). Anche le vetture ibride crescono del 17,8% rappresentando il 5,1% del mercato.

Fiat pur dovendo fare i conti con una flessione delle immatricolazioni del 29,1% continua a detenere la leadership con uno share del 14,8%. Piazza d’onore per Volkswagen al 9,0% e terzo gradino del podio per Peugeot con un 6,9%.

Guardando ai diversi canali di acquisto emerge come le persone fisiche siano le uniche in terreno positivo nel mese di gennaio, con un più 3,7% e il 64,3% del totale. Forti cali a doppia cifra hanno invece interessato il noleggio (meno 17,8%) e le società (meno 29,7%).

In calo anche la domanda di vetture usate. A gennaio si sono registrati 377.787 passaggi di proprietà al lordo delle minivolture, il 3,7% in meno rispetto al primo mese del 2018.

 

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