Menu

Mercato in sofferenza

2/07/2019 - Immatricolazioni auto ancora in territorio negativo in Italia. Giugno ha fatto segnare una contrazione del 2,1 per cento rispetto allo stesso mese di un anno fa portando il consuntivo del primo semestre a quota 1.082.197 vetture che indicano una flessione del 3,5 per cento.

Non tutto è perso, però. Nell’ambito del Protocollo di intesa c.d. “Aria Pulita” firmato lo scorso 4 giugno dalla Presidenza del Consiglio, da sei Ministeri e dalla Conferenza delle Regioni, è prevista anche una riformulazione del bollo auto sulla base delle emissioni inquinanti della vettura che potrebbe portare nei prossimi mesi a un’accelerazione della domanda.

 “Non può non destare il nostro interesse una misura in tal senso – ha dichiarato Michele Crisci, Presidente di Unrae – che auspichiamo possa effettivamente determinare un veloce rinnovo del parco circolante, intervenendo sui veicoli più anziani e quindi più inquinanti e meno sicuri, senza penalizzare i veicoli di ultima generazione, innovativi e puliti. Ci auguriamo, inoltre, che questo possa essere un primo passo verso una più generale revisione della fiscalità dell’auto, adottando soluzioni in linea con quelle in vigore nei maggiori Paesi europei ed intervenendo in particolare sulla riduzione delle imposte delle auto aziendali e sull’eliminazione del superbollo. Una riforma davvero “sistemica” del regime fiscale sugli autoveicoli dovrebbe riguardare anche la RC, i carburanti, l’usato, i pedaggi, i parcheggi, e quindi determinare un nuovo assetto che premi effettivamente i veicoli più performanti sotto il duplice aspetto dell’ambiente e della sicurezza”.

Il diesel nel cumulato gennaio-giugno perde il 23,9 per cento fermandosi a quota 42,7 per cento. Di contro, cresce del 24,5 per cento la benzina che si attesta al 43 per cento di rappresentatività sul cumulato. Incrementi importanti anche per le vetture ibride (più 30,2 per cento nel semestre con un 5,3 per cento di share) e le elettriche con un più 120 per cento ma una quota ancora contenuta allo 0,5.

Segno negativo anche per i trasferimenti di proprietà, 2.177.217 quelli complessivi nel periodo gennaio- giugno, il 5,7 per cento in meno dello stesso periodo di un anno fa.

 

In primo piano
A settembre l’autoriparazione flette

19/10/2019 – In leggero calo il livello per le attività delle officine di autoriparazione nel mese di settembre. Si evince dal ‘Barometro sul sentiment’ del settore assistenza auto, elaborato dall’Osservatorio Autopromotec sulla base delle inchieste mensili condotte su un campione rappresentativo delle officine italiane.

Leggi tutto
Le flotte scelgono il diesel

15/10/2019 - Non bastano gli eco-bonus a far decollare le vetture elettriche che trovano ancora pochissimo spazio anche nelle grandi flotte aziendali. A ostacolarne la diffusione sono la limitata autonomia, la rete infrastrutturale insufficiente e la scarsa conoscenza del prodotto.

Leggi tutto
Renault, Bolloré alla porta

13/10/2019 – A sorpresa, lo scorso 11 ottobre, l’ex Régie Renault – quella di auto e furgoni (i truck appartengono infatti a Volvo Group) - ha dato il benservito al proprio numero 1, il connazionale Thierry Bolloré, per la precisione Ceo di Renault SA e presidente di Renault s.a.s., nonché ex delfino del già silurato Carlos Ghosn.

Leggi tutto
Con IO, info a portata di mano

11/10/2019 - Si chiama ‘IO’,l’App dei servizi pubblici, sviluppata dal Governo, attraverso il Team per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che vede coinvolta anche l’Automobile Club d’Italia.

Leggi tutto