Menu

Le dritte anti furto

31/07/2019 - Dopo 5 anni con il segno negativo è tornato a crescere il numero di furti di auto in Italia. Secondo i primi dati elaborati dal Ministero dell’Interno, nel 2018 sono stati sottratti ai legittimi proprietari 105.239 autoveicoli, il 5,2 per cento in più rispetto al 2017, quando ci si era fermati a 99.987. Sempre meno anche quelle ritrovare, pari al 40 per cento. Di oltre 64.000 vetture si è persa ogni traccia.

Alle tecniche più tradizionali di furto già da qualche anno si sono affiancate modalità hi-tech che coinvolgono dispositivi di ultima generazione. Per forzare un’auto e metterla in moto possono bastare meno di 60 secondi.

LoJack, tra i leader nel rilevamento e recupero di auto rubate, ha stilato un decalogo di consigli pratici e utili indicazioni per limitare al massimo il rischio furto.

  1. Non lasciare l’auto accesa e con le chiavi inserite, nemmeno per pochi secondi.
  2. Prima di lasciare l’auto chiudere i finestrini e l'eventuale tettuccio.
  3. Non lasciare l’auto di notte in parcheggi isolati o incustoditi
  4. Anche se non usa quotidianamente l’auto, verificare ogni giorno che sia parcheggiata nel punto in cui è stata lasciata. Denunciare con tempestività l’eventuale furto accresce la possibilità di ritrovarla.
  5. Osserva con attenzione il luogo in cui si parcheggia: se a terra ci sono cumuli di frammenti di vetro, è sinonimo di zona a rischio furto o vandalismo.
  6. Non parcheggiare sempre nello stesso posto, le abitudini danno modo al ladro di organizzare al meglio il furto.
  7. Attenzione alle truffe. Sempre più spesso i ladri utilizzano un escamotage come un finto incidente per costringere i guidatori a fermarsi, e poi procedere con il furto.
  8. Quando si è in autogrill o nei parcheggi dl centri commerciali e si chiude la vettura a distanza tramite una smart key, è bene controllare sempre manualmente l'avvenuta chiusura delle portiere.
  9. Proteggere l'auto con un sistema di antifurto meccanico o, meglio, hi-tech.
  10. Proteggere la chiave della vettura custodendola in un “card protector” che ne impedisca la clonazione o che blocchi la sempre più diffusa modalità di furto hi-tech “relay attack”, con la quale i ladri, utilizzando ripetitori in radiofrequenza, riescono a riprodurre la comunicazione tra l’auto e la sua chiave, anche quando questa è distante.

 

 

In primo piano
In attesa di quello che verrà

11/12/2019 – Aumenteranno le tasse sulle auto aziendali? Il quesito è ancora aperto. Per avere una risposta si dovrà attendere sabato 14 dicembre quando dovrebbe essere approvata definitivamente la Legge di Bilancio 2020.

Leggi tutto
Dopo quattro anni si va dagli indipendenti

8/12/2019 – Da una serie di rilevazioni a cura dell’Osservatorio Autopromotec, emerge come durante il primo anno dopo l’acquisto di una vettura l’84 per cento degli automobilisti si rivolga alle officine delle concessionarie per la manutenzione e la riparazione, mentre il restante 16 per cento ricorra alle officine indipendenti.

Leggi tutto
Mobilità on-demand nel futuro

5/12/2019 - Niente paura per chi ha fatto delle auto il suo business. Le quattro ruote non sembrano destinate a perdere popolarità nonostante i mutamenti nell’ambito della mobilità. È quanto sostiene il report The Road Ahead: The Future of Mobility Report, realizzato da Avis Budget Group attraverso

Leggi tutto
Audi, cambio della guardia

1/12/2019 – Altro cambio eccellente all’interno del Gruppo Volkswagen. Stavolta, a traslocare dai piani alti è niente meno che Bram Schot, dal 2011 nel Gruppo con vari incarichi fino a diventare prima Presidente del Consiglio d’amministrazione e quindi – dal 1° gennaio di quest’anno - anche Ceo di Audi (nonché di Lamborghini, Ducati e Italdesign), posizione da lui ricoperta ad interim già da giugno del 2018.

Leggi tutto