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Groupe PSA e FCA a nozze

31/10/2019 - La notizia è ufficiale ed è arrivata con una nota congiunta. Groupe PSA e FCA stanno progettando di unire le loro forze tramite una fusione paritetica, con un 50 per cento di quote agli azionisti di Groupe PSA e l’altro 50 agli azionisti di FCA. Il Memorandum of Understanding vincolante dovrebbe essere raggiunto nelle prossime settimane. Il piano relativo all'aggregazione dei business di Groupe PSA e di FCA fa seguito a intense discussioni tra i management team delle due società. Che condividono la convinzione che sia necessario aumentare le proprie dimensioni per gestire efficacemente le sfide di questa nuova era della mobilità.

L'aggregazione proposta creerebbe il 4° costruttore automobilistico al mondo in termini di unità vendute (8,7 milioni di veicoli), con ricavi congiunti di quasi 170 miliardi di euro e un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro, sulla base dei risultati del 2018 ed escludendo Magneti Marelli e Faurecia. L'importante creazione di valore risultante dall'operazione è stimata in circa 3,7 miliardi di euro in sinergie annuali a breve termine. Che deriverebbero principalmente da una più efficace allocazione delle risorse per gli investimenti di larga scala in piattaforme veicoli, sistemi di propulsione e tecnologie e dalla maggiore capacità di acquisto. Si prevede che l'80% delle sinergie siano raggiunte dopo 4 anni. I Gruppi hanno fatto sapere che queste stime non si basano su alcuna chiusura di stabilimenti.

L'operazione verrebbe effettuata in forma di fusione sotto una capogruppo olandese e la struttura di governance della nuova società sarebbe bilanciata tra gli azionisti. Il consiglio di amministrazione sarebbe composto da 11 membri: cinque nominati da FCA (incluso John Elkann in qualità di Presidente) e cinque da Groupe PSA (incluso il Senior Independent Director e il Vice Presidente). Carlos Tavares sarebbe Chief Executive Officer, oltre che membro del Consiglio di Amministrazione, per i primi cinque anni.

 "Questa convergenza – ha fatto sapere Carlo Tavares -  crea un significativo valore per tutti gli stakeholder e apre a un futuro brillante per la società risultante dalla fusione. Sono soddisfatto del lavoro fatto finora con Mike e sarò molto felice di continuare a lavorare con lui per costruire insieme un grande gruppo". 

"Sono contento – ha dichiarato Mike Manley - di avere l'opportunità di lavorare con Carlos e il suo team su questa aggregazione che ha il potenziale di cambiare il settore. Abbiamo una lunga storia di cooperazione di successo con Groupe PSA e sono convinto che, insieme a tutte le nostre persone, potremo creare una società leader nella mobilità a livello globale".

La nuova capogruppo con sede in Olanda sarebbe quotata su Euronext (Parigi), Borsa Italiana (Milano) e al New York Stock Exchange e continuerebbe a mantenere una importante presenza nelle attuali sedi operative centrali in Francia, Italia e negli Stati Uniti.

La proposta sarà ora sottoposta al processo di informazione e consultazione dei competenti organismi di rappresentanza dei lavoratori e soggetta alle consuete condizioni di closing.

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