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Comunicato stampa 06 - 2018 - "Veicoli usati: AsConAuto, “nella giungla online c’è troppa spazzatura”"

Veicoli usati: AsConAuto,

“nella giungla online c’è troppa spazzatura”

 

Per il vicepresidente dell’Associazione Consorzi Concessionari Auto, Giorgio Boiani, “serve un nuovo quadro normativo più definito che sia di riferimento per tutti, non solo per gli operatori tradizionali, a portare ordine, chiarezza e sicurezza”.

Cresce il mercato online dell’auto usata, ma non è tutto oro quel che luccica. Secondo i numeri presentati a Roma presso la sede di ACI nel convegno “La Capitale Automobile - Usato&Classic”, organizzato da Fleet&Mobility, il 65% degli italiani comincia la ricerca sul Web senza un’idea precisa sul marchio o sul modello. Ciò nonostante il 40% delle auto offerte online trova un acquirente entro i primi 30 giorni e più della metà, alla fine, si rivolge a un concessionario.

Nella giungla di offerte online (solo su Subito.it e AutoScout24 si contano oltre 800.000 veicoli in vendita), in troppi approfittano di lacune normative e anomalie sistemiche che confondono il consumatore e creano squilibri nel mercato. Ne è un esempio il fatto che migliaia di privati pubblicano gratuitamente e liberamente annunci senza alcun controllo, senza offrire garanzie e tutele al compratore, mentre i concessionari che vogliono sfruttare gli stessi canali di vendita online devono pagare le loro inserzioni, i cui contenuti devono osservare precisi obblighi di legge e garantire nel tempo l’affidabilità del veicolo. 

Nella giungla che disorienta il consumatore c’è tanta spazzatura – ha dichiarato il vicepresidente di AsConAuto, Giorgio Boianie secondo alcuni studi un’auto su due sul mercato dell’usato presenta alterazioni nel chilometraggio. Per portare ordine, chiarezza e sicurezza serve un nuovo quadro normativo più definito che sia di riferimento per tutti, non solo per gli operatori tradizionali”. 

Se non si interverrà adeguatamente – ha proseguito Boiani a nome di oltre 900 Concessionari e quasi 20.000 riparatori associati – il mercato dell’usato finirà inesorabilmente nelle mani dei singoli privati, con pesanti ricadute economiche e sociali per il settore e il suo indotto. La rete dei concessionari è strategica e imprescindibile soprattutto oggi, perché fa fronte a una domanda sempre più confusa e articolata con risposte condivise e sinergiche, a tutto vantaggio del singolo acquirente e della comunità sotto il profilo dell’economia, dell’ambiente e della sicurezza stradale”.

Per rispondere quindi a questa esigenza AsConAuto ha stipulato un accordo con il portale AutoAffariStore.it che avrà come inserzionisti solo ed esclusivamente i concessionari aderenti ai consorzi ed i riparatori che fanno parte del suo network.

Un semplice passo per cercare di arginare questo fenomeno ormai palese.

 

 

AsConAuto-Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto è stata fondata nel 2001, per iniziativa di alcuni imprenditori innovativi del settore Automotive, con l’obiettivo di potenziare l’offerta di ricambi originali a costi contenuti, grazie a un processo di ottimizzazione delle risorse e a un efficiente servizio di distribuzione a officine e carrozzerie. La valorizzazione delle sinergie distributive sul territorio assicura nel Paese la presenza del maggior numero possibile di marchi automobilistici in modo capillare e interventi di alta qualità e professionalità nell’assistenza al cliente. 

 

I dati sono aggiornati in tempo reale sul sito: www.asconauto.it

Oltre 17 anni di crescita. 21 Consorzi, 917 Concessionari Auto con 1.622 sedi operative, 88 marchi rappresentati, 19.605 autoriparatori dislocati in 75 Province e 16 Regioni sono una realtà in espansione a dimostrazione delle capacità dell’Associazione di costituire  una sorta di snodo centrale dei rapporti imprenditoriali tra chi  vende automobili  e chi  si prende cura della vettura nella fase post-vendita, come officine, elettrauto e carrozzieri.

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