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Comunicato stampa 05 - 2018 - "AsConAuto alla NADA"

AsConAuto alla NADA.

Il vicepresidente  Giorgio Boiani,  dopo il confronto con i rappresentanti Usa,

conferma la necessità di dialogare con il mondo politico a supporto dell’automotive.

 

Milano, 5 aprile 2018. Durante la trasferta americana in occasione di NADA, principale forum mondiale  di discussione e  confronto delle dinamiche in atto  nel mondo automotive, Giorgio Boiani  vicepresidente AsConAuto, ha rivendicato  all’Associazione italiana un ruolo  da protagonista nella profonda mutazione  in atto nel mercato.

La partecipazione di una delegazione italiana,  da lui capitanata e composta da 24 esponenti dell’automotive oltre ai 5 rappresentanti  dell’Associazione, all’International Roundtable  presieduta da Mark Scarpelli (NADA past president e chairman) che annoverava  past president e  chairmen oltre alle delegazioni internazionali,  ha permesso un approfondimento delle dinamiche in atto nel mercato globale e favorito lo sviluppo di proficue relazioni  nel networking internazionale.

 

A seguito del confronto associativo sui risultati emersi durante la trasferta americana, Giorgio Boianivicepresidente AsConAuto con delega alla comunicazione,  commenta i risultati della trasferta americana: “Oggi e ancor più nel  futuro le tematiche con le quali il nostro settore  si deve misurare sono molteplici e davvero complesse. E’ quanto mai necessario fermarsi a riflettere su come potremo farci rispondere dalla politica in futuro. Dopo la trasferta a Las Vegas la sensazione forte che ci rimane non è solo della distanza geografica fra USA ed Europa, ma il fatto che si parla quasi un'altra lingua. Sono partito dall'Italia con il recente ricordo di un confronto sul futuro dell'auto e dei suoi dealer e, soprattutto, sul tema del futuro imminente della mobilità elettrica. Come è sempre accaduto, la nostra aspettativa è che oltre oceano i tempi siano ancora più stretti e invece, in un incontro internazionale,  questo argomento non è stato fra le priorità, anzi pare che la guida autonoma anticiperà l'elettrico. Una previsione confermata da un video con un discorso fatto dal padre della mobilità elettrica Elon Musk a Dubai di fronte a 140 Stati. Ma, come è possibile? E questo è solo uno degli esempi a ricordare che l'oceano che divide i  nostri Paesi sembra rendere difficoltoso trovare risposte utili da copiare. Una risposta, però confermata dai fatti, è quella che in USA il concessionario conta e come se conta. In America,  la lobby delle automobili è fortemente  consolidata. Non per nulla in ogni stato americano ci sono uno o più senatori concessionari d’auto e il rappresentante annuale, eletto da NADA, sospende l’attività personale per un intero anno e si dedica alla politica associativa per il bene del settore. Si tratta di un modello forse inarrivabile per il nostro Paese ma questo non significa che  non si debba potere pensare di avviare un processo in questa direzione. Le alleanze sono sicuramente benefiche ma l’importante è sapere che il tuo alleato lo è per davvero e può rappresentarti”.

Il vicepresidente Boiani continua la sua riflessione e sottolinea: “Il lavoro di questi ultimi anni, in particolare, ha sicuramente affrancato il nome di AsConAuto come un riferimento principale nel nostro comparto. Lo respiro ormai da tempo e non soltanto in questa occasione  in terra americana ma in diversi contesti anche nazionali. Questo vuol dire aver creato gli ingredienti giusti per proseguire a lavorare concretamente e fare cose utili al settore come finora abbiamo fatto, continuando a dare  al mondo politico  indicazioni precise per indirizzare al meglio  gli interventi a sostegno dello sviluppo del nostro settore”.

 

È ormai considerato indispensabile,  nella visione associativa, arrivare a creare un punto di riferimento  politico permanente per  mantenere attivo il dialogo e dare una migliore riconoscibilità e rappresentatività al comparto automotive e al suo peso economico nella economia italiana. Infatti, oggi non è ancora possibile parlare con i diretti interlocutori a Roma e portare a compimento un discorso ed è incredibile come non ci sia ancora un esponente del settore automotive nelle Commissioni parlamentari. L’Associazione ribadisce con forza in tutte le sedi  il messaggio che  il comparto non può continuare a essere trascurato dalla politica: un settore che dà occupazione a un milione e duecentomila lavoratori in Italia,  per l’11 per cento del Pil nazionale, con 73 miliardi di entrate per l’Erario (stima AsConAuto da varie fonti).

 

AsConAuto-Associazione Nazionale Consorzi Concessionari Auto

21 Consorzi, 917 Concessionari Auto con 1.618 sedi operative, 87 marchi rappresentati, 19.580 autoriparatori dislocati in 75 Province e 16 Regioni.

Dal 1996 a oggi sono stati distribuiti ricambi originali per un valore netto che oltrepassa i 4 miliardi di euro: un risultato fuori del comune. Altro dato da rilevare è che la rete incassi, messa a punto e realizzata dall’Associazione, garantisce una soglia d’insolvenza nella riscossione delle fatture prossima allo zero

Il progetto è originale e  le soluzioni ideate dall’Associazione  hanno permesso una crescita costante agli aderenti alla rete associativa.Lo scorso anno  si è  chiuso  con nuovo positivo traguardo a quasi 578 milioni  di euro netti di volume d’affari  contabilizzato nel 2017. Il sistema AsConAuto ha confermato  la propria  crescita su base nazionale e mantiene lo standard di segno più a 2 cifre: +13,9 per cento, rispetto all’anno precedente. E tutti i Consorzi della rete associativa presentano risultati economici positivi.

Ogni giorno lavorativo la squadra composta da 92 promotor e da 259 furgoni addetti alla logistica della rete associativa percorrono in chilometri oltre il giro completo dell’equatore, per garantire affidabilità e puntualità da parte della rete AsConAuto nel presidio capillare del servizio di ricambi originali sul territorio. La rete associativa interviene con una forza qualificata di circa 350 persone fra logistica e front-office a sostegno del sistema AsConAuto, ormai realtà consolidata e diffusa capillarmente sul territorio: garanzia di affidabilità, competenza e professionalità.

 

 

 

 

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