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La Gestione

Gestione Consorzi come gestore e garante della trasparenza: 70 persone tra sede e territorio per far funzionare tutto l’ingranaggio.

Dal 1994 Gestione Consorzi (GC) favorisce la nascita e la crescita dei Consorzi, assicurandone la gestione operativa attraverso il know-how maturato con un’esperienza di oltre 20 anni.

Da sempre Gestione Consorzi è a fianco di AsConAuto e di tutti i suoi Consorzi Associati, con quasi 70 persone che garantiscono lo svolgimento di numerose attività: dal coordinamento delle risorse umane alla consulenza specifica al Consorzio e ai Concessionari, passando dall’analisi ed elaborazione di dati statistici. Il controllo di gestione, l’amministrazione, la contabilità e i servizi finanziari sono garantiti da una gestione di alta professionalità e trasparenza, così come l’elaborazione dei nuovi progetti e i relativi studi di fattibilità.

40 Addetti al back office
30 Persone operative sul territorio per il coordinamento locale e nazionale
1.283.517 Effetti bancari gestiti nel 2015
3.694.017 Interazioni operative gestite nel 2015
In primo piano
Per l’assistenza aumenti contenuti

22/04/2018 – Crescita sì, ma contenuta, nel triennio 2015-2017. Parliamo dei prezzi dell’assistenza auto in Italia, che nel periodo considerato sono aumentati solo di due punti percentuali.

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Via le invernali

16/04/2017 – È scaduto il 15 aprile l’obbligo di circolare con pneumatici invernali o catene a bordo in tutta Italia salvo estensioni o riduzioni del periodo di vigenza. Chi ha scelto gli invernali ha tempo un mese per rimontare quelli estivi

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Nissan investe sui giovani

14/04/2018 – Nissan Italia, in tandem con Elis - realtà educativa no profit - ha supportato alcune concessionarie della propria rete nella selezione di personale specializzato, strutturando un percorso di studi che ha permesso a sedici studenti di fare esperienza in aula e in azienda.

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Marzo con il segno negativo

9/04/2018 - Frena a marzo il mercato dell’auto in Italia. Complici l’effetto calendario (22 giorni lavorativi contro 23), il clima politico ancora incerto e una ripresa economica più debole del previsto le immatricolazioni si sono fermate a quota 213.731unità, il 5,7% in meno rispetto allo stesso mese del 2017.

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