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La Gestione

Gestione Consorzi come gestore e garante della trasparenza: 70 persone tra sede e territorio per far funzionare tutto l’ingranaggio.

Dal 1994 Gestione Consorzi (GC) favorisce la nascita e la crescita dei Consorzi, assicurandone la gestione operativa attraverso il know-how maturato con un’esperienza di oltre 20 anni.

Da sempre Gestione Consorzi è a fianco di AsConAuto e di tutti i suoi Consorzi Associati, con quasi 70 persone che garantiscono lo svolgimento di numerose attività: dal coordinamento delle risorse umane alla consulenza specifica al Consorzio e ai Concessionari, passando dall’analisi ed elaborazione di dati statistici. Il controllo di gestione, l’amministrazione, la contabilità e i servizi finanziari sono garantiti da una gestione di alta professionalità e trasparenza, così come l’elaborazione dei nuovi progetti e i relativi studi di fattibilità.

40 Addetti al back office
30 Persone operative sul territorio per il coordinamento locale e nazionale
In primo piano
Mercato dell’auto a picco

2/04/2020 - Precipita il mercato dell’auto a marzo. Causa lockdown sull’intero territorio nazionale a partire dallo scorso 11 marzo ci si è fermati a 28.326 unità, l’85 per cento in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno quando si era toccata quota 194.302 immatricolazioni.

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Pronti a contrastare il cambiamento (climatico)

31/03/2020 - Gli italiani sono pronti a sostenere misure di contrasto ai cambiamenti climatici, anche se questo può impattare sulla loro vita quotidiana. È quanto emerge dalla seconda edizione dell’indagine sul clima promossa dalla Banca europea per gli investimenti e condotta in partenariato con BVA

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Slittano le revisioni

29/03/2020 - Nell’ambito delle attività di contrasto alla diffusione del Covid- 19 decise dal Consiglio dei Ministri e inserite nel Decreto ‘Cura Italia, c’è una norma specifica che proroga di qualche mese la scadenza delle revisioni auto.

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Il prezzo di connettività e basso impatto

24/03/2020 - Connettività e guida autonoma, sebbene destino sempre meno interesse a livello globale, piacciono agli italiani che non sono però disposti a pagare di più per usufruirne. Se devono mettere mani al portafoglio lo fanno per acquistare, invece, un’auto a basso impatto ambientale purché vi siano certezze sulle prestazioni e le modalità di ricarica delle batterie.

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